Il file sitemap.xml rappresenta uno degli elementi fondamentali per l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO). Questo file indica ai crawler web quali pagine sono presenti sul sito, come sono collegate e quali metadati vi sono associati, facilitando una scansione sistematica e accurata. Il Generatore di XML Sitemap consente di convertire un elenco di indirizzi web o un file sitemap.xml preesistente in un documento XML valido e strutturato secondo gli standard del protocollo.
Il funzionamento dello strumento avviene interamente all'interno del browser dell'utente: i dati inseriti, gli URL e i metadati rimangono nel browser e nulla viene caricato su BroBroGo.
Struttura e metadati di un file sitemap.xml
Un file sitemap.xml organizza gli URL di un sito web all'interno di tag XML specifici. Oltre all'indirizzo della pagina, ogni voce può contenere metadati aggiuntivi che forniscono indicazioni ai motori di ricerca:
- Ultima modifica (lastmod): Indica la data dell'ultimo aggiornamento della pagina. Deve essere espressa nel formato YYYY-MM-DD o come data e ora ISO complete.
- Frequenza di modifica (changefreq): Suggerisce la frequenza con cui il contenuto della pagina tende a cambiare. I valori ammessi sono:
always(Sempre),hourly(Oraria),daily(Giornaliera),weekly(Settimanale),monthly(Mensile),yearly(Annuale) onever(Mai). - Priorità (priority): Rappresenta l'importanza relativa della pagina rispetto alle altre dello stesso sito, espressa con un valore numerico compreso tra 0 e 1 (ad esempio, 0.5 o 1, che viene normalizzato da valori come "1e0").
I motori di ricerca utilizzano queste informazioni per pianificare la scansione. Ad esempio, Google ignora la frequenza di modifica e la priorità, mentre altri crawler potrebbero considerarle come suggerimenti per ottimizzare le proprie risorse di scansione.
Gestione dei siti multilingua con gli attributi hreflang
Per i siti web che offrono contenuti in diverse lingue o per specifiche aree geografiche, l'uso degli attributi hreflang all'interno della sitemap evita problemi di contenuti duplicati e assicura che l'utente acceda alla versione linguistica corretta.
Quando si inseriscono le relazioni hreflang nella sitemap, si applicano regole precise per garantire la validità del file:
- Ogni versione linguistica o regionale deve essere inserita come una voce URL a sé stante all'interno della sitemap.
- Il set completo di alternative deve essere aggiunto a ciascuna versione, includendo l'URL della pagina stessa (auto-referenziazione).
- Un URL alternativo indicato per una voce deve essere presente anche come voce URL autonoma all'interno della sitemap.
- I valori hreflang non possono essere ripetuti all'interno dello stesso set per un singolo URL.
Regole di convalida e limiti tecnici
La sitemap generata deve rispettare i limiti fisici e logici definiti dal protocollo ufficiale delle sitemap, oltre ai vincoli operativi dello strumento:
| Parametro / Regola | Limite o Requisito |
|---|---|
| Capacità massima dell'editor | Fino a 500 voci URL alla volta |
| Limite massimo sitemap.xml | Fino a 50.000 URL e dimensione inferiore a 50 MB prima della compressione |
| Lunghezza massima URL | Ciascun URL deve essere più corto di 2.048 caratteri |
| Protocollo URL | Deve iniziare con un indirizzo completo http:// o https:// |
| Coerenza dell'host | Tutti gli URL della sitemap devono utilizzare lo stesso host |
Se il sito supera i 50.000 URL o i 50 MB di dimensione, è necessario dividere i file in più sitemap distinte e raggrupparle all'interno di un file indice di sitemap.
Durante l'importazione o l'inserimento di un elenco, lo strumento applica automaticamente l'escaping delle entità XML (ad esempio, il carattere & presente nei parametri di query viene convertito in &) e salta i duplicati. Se l'input XML non è strutturato come sitemap, viene rifiutato. In presenza di errori bloccanti, lo strumento non genera il file XML per evitare la pubblicazione di file corrotti.
Messaggi di stato e di errore dell'interfaccia
Durante l'uso del generatore, l'interfaccia mostra notifiche specifiche per guidare l'utente nella correzione dei dati:
- Stato iniziale:
Pronto. Incolla URL o carica l'esempio hreflang. - Importazione riuscita:
{count} URL aggiunti.oppure{count} URL aggiunti, {skipped} duplicati saltati. - Generazione riuscita:
File sitemap.xml valido generato per {count} URL. - Errori di input generali:
Nessun URL trovato nel testo incollato.oL'XML incollato non è leggibile come sitemap. - Verifica protocollo: Se vengono rilevati problemi, compare il messaggio
{count} problemi da verificare., altrimenti viene mostratoNessun problema di protocollo riscontrato.
Errori di convalida specifici per URL e metadati
In caso di incongruenze nei dati inseriti, lo strumento segnala l'errore esatto indicando l'indice della riga interessata:
- Date non valide:
La data di ultima modifica predefinita non è valida. Usa YYYY-MM-DD o una data e ora ISO complete.oppureL'URL {index} presenta una data di ultima modifica non valida. Utilizzi il formato AAAA-MM-GG o una data e ora ISO complete. - Priorità errata:
La priorità predefinita deve essere compresa tra 0 e 1.oLa priorità per l'URL {index} deve essere compresa tra 0 e 1. - Formato URL:
L'URL {index} richiede un indirizzo completo http:// o https://.oL'URL {index} deve essere più corto di 2.048 caratteri. - Host non corrispondente:
L'URL {index} deve utilizzare lo stesso host di {host}. - Problemi hreflang:
L'URL {index} presenta un valore hreflang non valido.L'URL {index} ripete il valore hreflang {language}.L'alternativa {language} per l'URL {index} richiede un indirizzo completo http:// o https://.Il set di alternative per l'URL {index} non include il proprio URL.L'alternativa {url} sull'URL {index} non è presente come voce URL autonoma.
- Superamento limite editor:
Questo editor supporta fino a {max} voci URL alla volta.
Domande frequenti
Quali campi posso includere nella sitemap?
Ogni voce include l'URL della pagina. È inoltre possibile aggiungere la data di ultima modifica, la frequenza di modifica prevista e la priorità relativa. Google ignora la frequenza di modifica e la priorità, mentre altri crawler potrebbero considerarle come suggerimenti.
Come devo aggiungere le alternative hreflang?
Elenchi ogni versione linguistica o regionale come una voce URL a sé stante, quindi aggiunga lo stesso set completo di alternative a ciascuna versione, inclusa la pagina stessa. Utilizzi x-default per una pagina di fallback, se necessario.
Quando è necessario utilizzare più di una sitemap?
Una sitemap può contenere fino a 50.000 URL e non deve superare i 50 MB prima della compressione. Divida i siti più grandi in diversi file sitemap ed elenchi questi ultimi in un file indice di sitemap.