Generatore e Validatore Robots.txt

Definisca le regole di scansione e verifichi a quali percorsi può accedere Googlebot.

Regole di scansione

Inizi con il crawler che deve seguire queste regole.

Sitemap

robots.txt generato

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robots.txt
Pronto. L'esempio blocca il percorso /admin per tutti i crawler.

Verifica regole

    Verifica un percorso

    Le Sue regole di scansione vengono create e verificate direttamente nel Suo browser. Nulla viene caricato su BroBroGo.

    FAQ

    Cosa posso aggiungere al file robots.txt con questo generatore?

    Consente di aggiungere un gruppo user-agent, percorsi Allow e Disallow e uno o più URL di sitemap. L'anteprima è pronta per essere copiata in un file robots.txt.

    In che modo lo strumento di verifica del percorso sceglie una regola?

    Segue l'ordine di corrispondenza di Google: vince il percorso corrispondente più lungo. Se le regole Allow e Disallow corrispondenti sono ugualmente specifiche, prevale Allow.

    La direttiva Disallow rimuove una pagina dalla Ricerca Google?

    No. Una pagina bloccata può comunque apparire nei risultati di ricerca se altre pagine contengono link che puntano ad essa. Utilizzi il tag noindex, i controlli di accesso o rimuova la pagina se desidera che non compaia affatto nei motori di ricerca.

    Il file robots.txt è uno strumento fondamentale per la gestione di un sito web, poiché definisce le istruzioni che i crawler dei motori di ricerca, come Googlebot, devono seguire quando visitano le diverse pagine. Attraverso il "Generatore e Validatore Robots.txt", è possibile strutturare queste regole in modo preciso e testare immediatamente se un determinato percorso del sito sia accessibile o meno ai bot.

    Tutte le operazioni di creazione e verifica delle regole di scansione avvengono direttamente nel browser dell'utente. Nessun dato o configurazione viene caricato sui server di BroBroGo, garantendo che l'elaborazione rimanga locale.


    Il ruolo del file robots.txt e delle direttive User-agent

    Il file robots.txt agisce come un protocollo di esclusione per indicare ai robot dei motori di ricerca quali parti di un sito web non devono essere scansionate. Questo file deve essere posizionato nella directory principale del sito.

    Al centro del funzionamento di questo file vi è la direttiva User-agent. Questa istruzione identifica il destinatario specifico delle regole successive. È possibile definire regole per un crawler specifico inserendo il suo nome identificativo, oppure applicare una regola generale a tutti i motori di ricerca utilizzando il carattere jolly *.

    Il generatore si avvia automaticamente con una configurazione predefinita che applica a tutti i crawler (User-agent: *) l'esclusione del percorso /admin (Disallow: /admin). Quando si definiscono i gruppi di regole, è importante ricordare che i nomi degli user-agent non possono contenere spazi. Se un nome non è valido, lo strumento segnala l'errore: "Inserisca un nome di user-agent senza spazi, oppure utilizzi * per tutti i crawler.".


    Interazione tra le regole Allow e Disallow

    Le direttive principali per consentire o impedire l'accesso ai contenuti sono Allow e Disallow.

    • Disallow: impedisce ai crawler specificati di accedere a un determinato percorso.
    • Allow: consente l'accesso a un percorso, opzione particolarmente utile per sbloccare una sotto-cartella all'interno di una directory precedentemente esclusa.

    I percorsi inseriti per queste regole devono obbligatoriamente iniziare con il carattere / e non possono contenere spazi. In caso contrario, il validatore mostrerà l'avviso: "I percorsi delle regole devono iniziare con / e non possono contenere spazi.".

    Inoltre, il carattere speciale $ può essere utilizzato esclusivamente alla fine del percorso di una regola per indicare la fine esatta di una stringa. Se inserito in una posizione diversa, il sistema segnala l'errore: "Utilizzi il carattere $ solo alla fine del percorso di una regola.".


    Gestione delle Sitemap nel file robots.txt

    L'inclusione dell'indirizzo della sitemap all'interno del file robots.txt è una pratica standard per aiutare i motori di ricerca a individuare rapidamente tutte le pagine importanti di un sito.

    La sitemap deve essere indicata con il suo URL assoluto e completo, che deve iniziare obbligatoriamente con il protocollo http:// o https://. Se l'indirizzo inserito non rispetta questo formato, il validatore evidenzia l'anomalia con il messaggio: "Gli URL delle sitemap richiedono un indirizzo completo http:// o https://.".


    Logica di corrispondenza e risoluzione dei conflitti secondo Google

    Quando un crawler analizza le regole di un file robots.txt, applica criteri precisi per stabilire quale istruzione prevalga in caso di sovrapposizioni. Il validatore integrato simula esattamente questo comportamento seguendo le specifiche di Google:

    1. La regola più lunga vince: Google applica un ordine di corrispondenza basato sulla lunghezza del percorso. La regola con il percorso corrispondente più lungo (e quindi più specifico) ha la priorità rispetto a una regola più corta e generica.
    2. Risoluzione dei pareggi: Se una regola Allow e una regola Disallow corrispondono allo stesso percorso e hanno esattamente lo stesso livello di specificità (stessa lunghezza), la regola Allow prevale sempre.

    Durante la scrittura, lo strumento effettua una scansione in tempo reale per individuare conflitti o ridondanze strutturali, segnalando i seguenti avvisi:

    • Regole duplicate: Se la stessa identica istruzione viene inserita più volte per lo stesso crawler, compare l'avviso "Questa regola è ripetuta per lo stesso user-agent.".
    • Percorsi identici in conflitto: Se si assegna sia Allow che Disallow allo stesso percorso, il sistema mostra il messaggio "Le regole Allow e Disallow utilizzano lo stesso percorso. Google applica Allow quando entrambe hanno lo stesso livello di specificità.".
    • Gruppi duplicati: Se lo stesso user-agent viene dichiarato in blocchi separati, il validatore avverte che "Google unisce i gruppi che indicano lo stesso user-agent.".
    • Limite di dimensione: Se il file generato supera la dimensione limite di 100.000 caratteri, viene mostrato l'avviso "Questo file robots.txt è troppo grande per essere esaminato qui.".

    Limitazioni del file robots.txt nell'indicizzazione

    Un errore comune nella gestione dei siti web è considerare il file robots.txt come un sistema di sicurezza o uno strumento per nascondere definitivamente le pagine dai risultati di ricerca.

    La direttiva Disallow impedisce ai crawler di scansionare il contenuto di una pagina, ma non ne impedisce l'indicizzazione. Se una pagina bloccata riceve link da altri siti web o da altre sezioni del proprio portale, Google può comunque indicizzarla e mostrarla nei risultati di ricerca.

    Per impedire in modo assoluto che una pagina appaia nei motori di ricerca, il file robots.txt non è sufficiente. È necessario utilizzare metodi alternativi che questo strumento non verifica, quali:

    • L'inserimento del meta tag noindex nell'intestazione HTML della pagina.
    • Sistemi di controllo degli accessi (autenticazione o password).
    • La rimozione fisica della pagina dal server.

    Verifica dei percorsi e interpretazione dei risultati

    La sezione di verifica consente di testare un percorso URL specifico inserendo il tracciato da analizzare e selezionando il crawler di riferimento. I risultati del test mostrano chiaramente lo stato di accessibilità attraverso messaggi specifici:

    Stato del test Significato e Regola Applicata
    Consentito — {rule} Il percorso inserito è accessibile. Viene mostrata la regola specifica che ne permette l'accesso.
    Bloccato — {rule} Il percorso è protetto da una direttiva di esclusione. Viene mostrata la regola esatta che blocca il crawler.
    Nessuna regola corrispondente. Google consente l'accesso a questo percorso per impostazione predefinita. Nessuna delle istruzioni presenti nel file si applica al percorso testato. Di conseguenza, l'accesso è consentito.

    Domande frequenti (FAQ)

    Cosa posso aggiungere al file robots.txt con questo generatore?

    Consente di aggiungere un gruppo user-agent, percorsi Allow e Disallow e uno o più URL di sitemap. L'anteprima è pronta per essere copiata in un file robots.txt.

    In che modo lo strumento di verifica del percorso sceglie una regola?

    Segue l'ordine di corrispondenza di Google: vince il percorso corrispondente più lungo. Se le regole Allow e Disallow corrispondenti sono ugualmente specifiche, prevale Allow.

    La direttiva Disallow rimuove una pagina dalla Ricerca Google?

    No. Una pagina bloccata può comunque apparire nei risultati di ricerca se altre pagine contengono link che puntano ad essa. Utilizzi il tag noindex, i controlli di acesso o rimuova la pagina se desidera che non compaia affatto nei motori di ricerca.