Convertitore da RGB a CMYK

Converta RGB in CMYK all'istante mentre scrive — gratis, immediato, con un esempio pratico e una tabella dei colori comuni.

Esempio pratico

RGB 255, 87, 51 = CMYK 0%, 66%, 80%, 0%

Come funziona la conversione

  • Il formato CMYK esprime un colore come percentuali di inchiostro ciano, magenta, giallo e nero. Su schermo si tratta di un'approssimazione standard; la resa di stampa effettiva varia in base al profilo della stampante e alla carta utilizzata.

Colori comuni in RGB e CMYK

ColoreRGBCMYK
Rosso255, 0, 00%, 100%, 100%, 0%
Arancione255, 165, 00%, 35%, 100%, 0%
Giallo255, 255, 00%, 0%, 100%, 0%
Verde0, 128, 0100%, 0%, 100%, 50%
Ciano0, 255, 255100%, 0%, 0%, 0%
Blu0, 0, 255100%, 100%, 0%, 0%
Viola128, 0, 1280%, 100%, 0%, 50%
Rosa255, 192, 2030%, 25%, 20%, 0%
Marrone165, 42, 420%, 75%, 75%, 35%
Bianco255, 255, 2550%, 0%, 0%, 0%
Grigio128, 128, 1280%, 0%, 0%, 50%
Nero0, 0, 00%, 0%, 0%, 100%

Ogni conversione viene eseguita nel Suo browser. Nessun dato inserito viene caricato su BroBroGo.

Domande frequenti

Come posso convertire RGB in CMYK?

Digiti o incolli il Suo valore RGB qui sopra: il valore CMYK si aggiornerà in tempo reale. Può anche selezionare il colore visivamente utilizzando il selettore.

La conversione è esatta?

Utilizza la formula standard per schermi. I colori di stampa reali dipendono dal profilo ICC della stampante, dagli inchiostri e dalla carta, pertanto consideri i valori CMYK come punto di partenza per i lavori di stampa.

RGB → CMYK: conversione approssimativa per la stampa

Questa pagina converte tre numeri RGB (0–255) in quattro percentuali CMYK (0–100). Il risultato è un’approssimazione: senza un profilo ICC, il valore ottenuto è un punto di partenza per la stampa, non una corrispondenza esatta. Inserisci 79, 70, 229 e ricevi 66%, 69%, 0%, 10% – ma il colore che vedi sullo schermo potrebbe non essere riproducibile con inchiostri reali.

Perché RGB e CMYK sono incompatibili

RGB e CMYK descrivono il colore con meccanismi fisici opposti. RGB è un modello additivo: i display emettono luce rossa, verde e blu, e la combinazione di tutti e tre a intensità massima produce il bianco. CMYK è sottrattivo: gli inchiostri assorbono parte della luce incidente; stampare ciano, magenta, giallo e nero su carta produce il nero quando tutti sono al massimo.

La differenza cruciale: lo spazio colore RGB dei monitor è più ampio di quello CMYK della stampa offset o inkjet. Un colore come il blu puro (0, 0, 255) in RGB è fuori dalla gamma riproducibile dalla maggior parte delle stampanti. Il tool gestisce automaticamente questi casi: se un valore CMYK calcolato o un valore LAB non corrisponde a un colore RGB visibile, viene aggiustato al colore visualizzabile più vicino. Questo significa che riconvertendo il CMYK ottenuto in RGB si può avere un lieve scostamento.

La conversione standard usata dalla pagina – senza profilo ICC personalizzato – si basa su formule algebriche lineari che assumono un ipotetico spazio di output generico. Per lavori professionali, è sempre necessario un profilo colore specifico per carta, inchiostro e macchina da stampa.

Come funziona la conversione su questa pagina

L’utente fornisce tre numeri interi 0–255 per RG, G e B, oppure modifica uno qualsiasi degli altri campi (HEX, HSL, HSV, LAB o il selettore colore). Il tool calcola internamente il valore RGB corrispondente e, da lì, i quattro componenti CMYK. La formula di base è:

  1. Normalizza i valori RGB dividendoli per 255.
  2. Calcola il nero (K) come 1 - max(R, G, B).
  3. Se K è 1 (colore nero puro), C, M, Y sono 0. Altrimenti:
    • C = (1 - R - K) / (1 - K)
    • M = (1 - G - K) / (1 - K)
    • Y = (1 - B - K) / (1 - K)
  4. Moltiplica per 100 per ottenere percentuali.

L’operazione è eseguita interamente nel browser: nessun dato viene inviato a server esterni. Ogni modifica a un campo aggiorna istantaneamente tutti gli altri.

ESEMPIO NUMERICO: RGB: R=79 (0.310), G=70 (0.275), B=229 (0.898) K = 1 - max(0.310, 0.275, 0.898) = 1 - 0.898 = 0.102 (10.2%) C = (1 - 0.310 - 0.102) / (1 - 0.102) = 0.588 / 0.898 ≈ 0.655 → 65.5% arrotondato a 66% M = (1 - 0.275 - 0.102) / 0.898 = 0.623 / 0.898 ≈ 0.694 → 69% Y = (1 - 0.898 - 0.102) / 0.898 = 0 / 0.898 = 0 → 0% Risultato: CMYK(66%, 69%, 0%, 10%).

I valori sono arrotondati al percento intero. La pagina mostra sempre 66%, 69%, 0%, 10%.

Input e output: cosa vedi

Input obbligatori:

  • RGB: tre numeri 0–255, separati da virgola o spazio. Esempio valido: 79, 70, 229.
  • In alternativa, si può digitare HEX (#4F46E5), HSL (ad esempio 242°, 75%, 59%), HSV/HSB (242°, 70%, 90%) o LAB (43, 45, -78). Il tool calcola il corrispondente RGB.

Output immediati:

  • CMYK: quattro percentuali 0–100, nell’ordine Ciano, Magenta, Giallo, Nero (Key). Esempio: 66%, 69%, 0%, 10%.
  • HEX, HSL, HSV, LAB vengono aggiornati simultaneamente, permettendo di confrontare le rappresentazioni dello stesso colore.

Casi limite:

  • Se un valore inserito in un formato non RGB (ad esempio CMYK o LAB) corrisponde a un colore fuori dalla gamma RGB visibile, il tool lo corregge al colore visualizzabile più vicino. Successivamente, riconvertendo quel colore nel formato originale, si ottiene un valore leggermente diverso. Per esempio, un CMYK (0%, 100%, 100%, 0%) è un rosso vivido ancora dentro la gamma; ma un CMYK (100%, 100%, 0%, 0%) (blu ciano saturo) potrebbe essere fuori gamma e viene spostato.
  • Le percentuali CMYK sono sempre mostrate arrotondate; il nero (K) può risultare uguale a 0% anche per colori saturi che in stampa richiederebbero una componente nera – ulteriore segno che il risultato è indicativo.

Messaggi di errore e gestione input non validi

Il tool rifiuta input malformati con messaggi specifici per formato:

  • RGB: “Inserisci RGB come tre numeri 0–255, ad esempio 79, 70, 229.” Vengono accettati solo tre interi separati da virgole o spazi. 79, 70, 300 o 79, 70 scatenano l’errore.
  • CMYK: “Inserisci CMYK come quattro percentuali 0–100, ad esempio 66%, 69%, 0%, 10%.” I valori possono essere forniti senza il simbolo % se compresi tra 0 e 100, ma lo strumento si aspetta quattro valori. 66, 69, 0, 10 è accettato; 66, 69, 0 no.
  • HEX: un esadecimale di 3 o 6 cifre con # iniziale; esempi: #4F46E5 o #f0f.
  • HSL/HSV: accetta valori numerici con gradi e percentuali. Se la saturazione supera 100% o la luminosità è fuori 0–100%, scatta errore.
  • LAB: L* da 0 a 100, a* e b* da -128 a 127 circa. Se i valori sono irrealistici, viene segnalato l’errore.

Tutti i controlli avvengono in tempo reale, senza ricaricare la pagina. Il messaggio scompare appena l’input diventa valido.

A chi serve questo strumento

Graphic designer che preparano asset digitali per la stampa: da un colore RGB dello schermo ottengono una prima stima CMYK per confrontare con le tavolozze di inchiostri.

Sviluppatori front‑end che trasformano specifiche di brand da HEX o RGB in CMYK per brochure, biglietti da visita o altri materiali stampati; il tool dà un valore di partenza da verificare con il fornitore di stampa.

Addetti alla prestampa: verificano rapidamente se un colore RGB particolarmente vivido (ad esempio un giallo fluorescente (255, 255, 0)) cade fuori dalla gamma CMYK. Il tool mostrerà un CMYK che riduce la saturazione, segnalando la perdita.

Chiunque passi da un flusso RGB (web, video, illuminazione) a uno di stampa. La conversione è solo un indizio: carta, inchiostro e macchina alterano il risultato reale, ma avere una percentuale iniziale accelera il lavoro.

FAQ

Il colore che vedo sullo schermo sarà lo stesso stampato?
No. Lo schermo usa luce additiva RGB, la stampa usa inchiostri sottrattivi. Il CMYK ottenuto è un’approssimazione senza profilo ICC; per una corrispondenza fedele servirebbero profili specifici per la stampante e la carta, oltre a una calibrazione del monitor.

Perché il nero (K) può essere uguale a 0% anche per colori scuri?
La formula base calcola K come complemento del massimo tra R, G, B. Per un colore come (100, 0, 0) (rosso), K = 1 - 0.392 = 0.608 → 60.8% di nero. Ma per un blu saturo (0, 0, 255), K = 0%. In stampa, però, molti blu scuri richiedono nero per ottenere profondità; il tool fornisce solo la conversione matematica, non la migliore separazione per la stampa.

Posso usare questo CMYK direttamente per mandare in stampa?
Non è consigliato senza verificare con un profilo ICC. I valori sono un punto di partenza – specialmente per colori fuori gamma, il risultato può essere molto diverso dal previsto.

Cosa succede se inserisco un colore LAB fuori dalla gamma visibile?
Viene aggiustato al colore RGB più vicino che può essere visualizzato su schermo. Ciò altera il valore originale; riconvertendo poi in LAB si ottiene un colore differente.

La conversione funziona anche con i formati HEX e HSL?
Sì, modificando qualsiasi campo si aggiornano tutti gli altri. Il calcolo parte sempre dal valore RGB ottenuto dall’input modificato.

Qual è il significato delle lettere CMYK?
C = Cyan, M = Magenta, Y = Yellow, K = Key (nero). Il nero è chiamato “Key” perché è il colore che allinea (chiave) la registrazione degli altri tre nella stampa a quattro colori.